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27/02/2008 Prodotti e Servizi Bancari
Un 2008 in banca con più sicurezza
Nuove norme nel rapporto tra cliente e banca. Tutte le novità per il cliente allo sportello.

Il 2008 porterà importanti novità nel campo dei rapporti tra clienti e banche, introducendo nuove norme, limitando certe operazioni, imponendo nuovi vincoli ad altre.


Contanti
Le norme antiriciclaggio diventeranno più rigide, portando da 12.500 a 5.000 euro l’importo massimo delle operazioni in contanti effettuabili con le banche. Le banconote potranno essere utilizzate solo per piccoli pagamenti: per il resto sarà obbligatorio usare assegni o carte di credito, così come avviene correntemente all’estero, dove il contante è utilizzato pochissimo. La data da tener presente è il 30 aprile.

Assegni
Per lo stesso motivo, anche gli assegni di importo pari o superiore a 5.000 euro dovranno essere emessi solo con la clausola “Non trasferibile”, impedendo così la loro circolazione, e limitandone l’uso a pagamenti da un nominativo ad un altro, al fine della “tracciabilità” dei movimenti finanziari. Chi volesse continuare ad emettere assegni “liberi” d’importo inferiore a 5.000 euro dovrà preventivamente chiedere l’autorizzazione in forma scritta alla banca, pagare un’imposta di bollo di 1,5 euro ed indicare obbligatoriamente il codice fiscale del beneficiario (che a sua volta dovrà indicare il codice fiscale dei successivi intestatari dell’assegno).

Libretti al portatore
Da aprile anch’essi non potranno avere saldi superiori a 5.000 euro. I libretti esistenti con saldi superiori dovranno essere estinti o dovranno essere portati al nuovo limite, prevalendo l’eccedenza. In questo caso la data per adeguarsi è fissata al 30 giugno 2009.

Iban
Ogni movimento disposto per accreditare somme ad altre persone dovrà essere accompagnato non solo dagli estremi identificativi del beneficiario ma dal codice Iban, che sostituisce i vecchi codici Abi e Cab.
L’Iban è composto di due lettere iniziali del Paese (per noi It), da un codice di controllo, da un codice bancario (Abi e Cab insieme) e dal numero di conto, per un totale (obbligatorio) di 27 caratteri. L’Iban è diventato obbligatorio da gennaio.

Conti dormienti
Sono in corso di esecuzione gli obblighi di comunicazione ai clienti della classificazione del conto tra quelli dormienti (in quanto privi di movimenti da oltre 10 anni). Coloro che riceveranno la lettera devono, entro 180 giorni, prendere contatto con la banca per evitare che il saldo sia devoluto al Fondo previsto per indennizzare i risparmiatori che, investendo sul mercato finanziario, sono rimasti vittima di frodi finanziarie.